Il Piccolo Forno Marziali e il gelato al gusto Bustreng

Nelle premesse di questo blog c’era anche e soprattutto quella di raccontare storie di tutti i giorni, scoperte e persone che si incontrano sul proprio percorso professionale e che, come spesso succede nella vita,  non riesci a tenere per te.

In gelateria cerco di proporre sempre gusti nuovi tutti i weekend, prendendo ispirazione dai miei viaggi, da qualche suggestione che mi viene in mente durante la giornata o -perchè no?- anche da quelle pause morte in autogrill in cui mi perdo con il pensiero nel vuoto. Sì, è successo anche questo. Avevo già proposto il gusto al Bustreng qualche tempo fa durante un corso alla Gelato Master School, ma quando poi un’amica mi ha fatto assaggiare il Bustreng del Piccolo Forno Marziali, ho capito che mi stavo perdendo qualche cosa.

Ma partiamo dal principio: il Piccolo Forno di Daniele Marziali si trova a Saludecio, in provincia di Rimini, e il paesaggio che si percorre per raggiungerlo varrebbe da solo il viaggio.
Ma le sorprese non sono finite, e ad accogliervi (quando si sveglia bene, quando si sveglia male meglio rimandare l’esperienza 🙂 ) è Daniele Marziali.

 

Daniele si definisce da sempre un fornaio anarchico e sovversivo, e questo suo carattere esplosivo e 100% romagnolo l’ha portato ad essere esponente di spicco del gruppo i “Sovversivi del gusto“, il gruppo di resistenza eno-gastronomica.

 

 

Figlio d’arte (il Forno Marziali è stato in primis aperto dal babbo) Daniele ha appreso dal padre l’arte del fare e amare il pane, dal nonno quella del potare le viti e ad amare la terra. Da anni, ha smesso di fare il pane e produce esclusivamente dolci della tradizione romagnola, dal Bustreng alla ciambella, attraversando le sfumature di tantissime tipologie di biscotti dai  fino ad arrivare alla Crema Enorotica -suo cavallo di battaglia- con nocciole tritate fine, zucchero, cacao, cioccolato e burro di cacao, il tutto cotto nel sangiovese superiore.

 

 

C’è una sapienza e un amore nei prodotti di Daniele che ricorda molto quella che le nonne mettevano nel preparare le cose. Daniele è un poeta innamorato del suo lavoro, un artigiano del gusto.
Oltre il 90% dei suoi prodotti sono lavorati a mano, i biscotti tagliati uno per uno, la ciambella romagnola impastata a mano con solo la forza delle braccia.
Questa settimana in Gelatteria abbiamo creato il gelato con il suo Bustreng, e siamo davvero orgogliosi.. se questa storia vi ha incuriosito vi invitiamo ad andarlo a conoscere, a cercarlo con la coda dell’occhio nelle numerose fiere a cui partecipa, o semplicemente a seguirlo su Facebook.
E se poi vi spunta un sorriso sul volto, o se non vedrete l’ora di rileggere le sue storie, beh… questo blog non vede l’ora di raccontarvi altre storie come questa!