Search

Verso il Sigep con i barattolini di Giulia Pieri e il Gelato che non ti aspetti

Oramai uno degli argomenti principali di attualità è senza dubbio il rispetto dell’ambiente e tutto quello che ci circonda.

Già da tanti anni ancor prima che questo tema fosse così scottante ho sempre cercato nel quotidiano di ridurre gli sprechi e i consumi inutili, coinvolgendo le piccole di casa e rendendo le nostre Gelaterie a basso impatto ambientale e rispettose del territorio.

Questa volta il nostro Km Zero ci ha permesso di trovare oltre
a tanti nuovi ingredienti una collega davvero alternativa:
Giulia Pieri Vegetal Chef, esperta di cucina vegetale e fermentazioni.

Originaria di Cesena ma sempre in giro per l’Italia con pentole al seguito, organizza corsi di cucina vegetale e meravigliose cene dove racconta con i piatti tutte le contaminazioni trovate nel suo girovagare.

Da tempo avevo notato quel suo fare così rispettoso della natura e di altri tempi, tanto da voler capire meglio cosa si celasse dietro quel suo magico mondo passato negli orti a raccogliere germogli, erbe e verdure.

Risponde di rado al telefono Giulia e quando lo fa esordisce così “Scusa ma io ho tutte le mie cose da fermentare e i lieviti da ravvivare”, ma è stata così gentile da ospitarmi nel suo rifugio dalle luci basse e dalle pareti colorate dove nascono tutte le sue meraviglie.

Mensole piene di barattolini multicolore ripieni di agrumi ricoperti di sale
verdure essiccate, fiori oltre a tantissime bottiglie misteriose.

Ovunque guardassi vi era qualcosa che stava nascendo
pronto a diventare un alimento dal sapore ravvivato.

Ho trovato così un mondo nascosto
che mi ha appassionato da subito con tutta la sua magia:
il mondo della fermentazione naturale dei cibi.

La fermentazione naturale dei cibi è un processo antichissimo utilizzato soprattutto in Oriente per aumentare la conservazione degli alimenti. Nei secoli passati per l’uomo avere scorte di cibo per maggior tempo possibile è stata da sempre la maggior preoccupazione.

Facendo un tuffo nella mia infanzia ho difatti pensato quando anche in Romagna le nostre nonne aspettavano che l’orto di casa di casa iniziasse a regalare frutta e verdura in quantità.

Ognuna poi col suo sapere e i segreti tramandati riempiva la dispensa di tantissimi barattolini di “conserve” da gustare durante i mesi invernali: zucchine, melanzane verdure di ogni genere e quelle buonissime pesche sciroppate dal succo dolcissimo.

La fermentazione non solo conserva maggiormente gli alimenti
ma ne preserva i nutrienti rendendoli più assimilabili.

Anche se la parola “fermentazione” può creare perplessità, basta pensare a quanto “cibo fermentato” ogni giorno arriva sulle nostre tavole facendolo diventare di uso comune. Basti pensare al pane con lievito madre, yogurt, birra, aceto, formaggio, vino e caffè.

Grazie a questo processo i cibi possono guadagnare dei sapori unici e irresistibili, persino il cioccolato è frutto della naturale fermentazione delle fave di cacao.

Di tutti questi ingredienti ne ho portato qualcuno con me in laboratorio e abbiamo creato un Gelato “funzionale” e “nutraceutico”.
In grado di apportare all’organismo tutti quei singoli componenti che non devono mai mancare in una giusta alimentazione.

Parliamo di frutta e verdura, Omega 3 e Omega 6, proteine e vitamine fino ad arrivare ad ingredienti prebiotici e probiotici, ovvero sostanze e fermenti che garantiscono il benessere dell’apparato digerente e della nostra salute.

L’appuntamento per la presentazione ufficiale non poteva che essere all’imminente Sigep di Rimini,
il Salone Internazionale della Pasticceria & Gelateria.

Ci vediamo quindi lunedì 20 gennaio alle 16.30
dove sarò ospite con Giulia alla Gelato Master School.

I più fortunati e curiosi potranno in questi giorni assaggiare in anteprima alla Gelatteria i due nuovi gelati pieni di vitalità e “umami”, ovvero il quinto gusto che fa tanto bene alla salute.
Close
© Copyright 2018. Roberto Leoni Blog
Chiudi